la gioia dei sensi

soavi Sapori musica e poesia

La xenia dei nostri avi Greci comprendeva poche ma significative consuetudini mai scritte che si possono riassumere in tre regole di base: il rispetto verso l’ospite, l’accoglimento negli spazi della propria casa, la consegna di un piccolo dono ricordo prima di lasciarlo andar via.

Cucinare fra le mura domestiche i cibi della tradizione, invitando gli ospiti a curiosare fra ingredienti e fornelli è una esperienza emozionante. Quando arrivano a tavola le pietanze è una gioia dei sensi e del cuore perché si può comprendere fino in fondo ciò che si gusta.

Dopo il banchetto presso gli antichi Greci e Romani, i commensali si intrattenevano brindando secondo la prescrizione del padrone di casa, assistevano a musiche, poesie conviviali, e conversavano amabilmente. Questo è ancora il nostro modo di concepire lo scambio culturale.